La stirpe trova origine nella RS2 Avant del 1994, sviluppata con Porsche, che pose l'idea di una station wagon capace di tener testa alle sportive affermate. La prima RS6, la C5, arrivò nel 2002 con un V8 biturbo, prima che le generazioni successive esplorassero il V10 e poi tornassero al V8. La C8, presentata nel 2019, prolunga questa filiazione associando un 4.0 TFSI biturbo da 600 cavalli a un'ibridazione leggera a 48 volt e alla trasmissione quattro.
Il carattere risiede in questa doppia natura. La carrozzeria, allargata di alcuni centimetri e che non condivide quasi nessun pannello con l'A6, annuncia l'intenzione senza esagerare. Nell'uso quotidiano, il cambio tiptronic a otto rapporti, le sospensioni pilotate e il bagagliaio da station wagon familiare rendono l'utilizzo ordinario perfettamente praticabile. La disattivazione parziale dei cilindri e la rete a 48 volt moderano i consumi, mentre il V8 conserva la voce profonda che distingue queste station wagon da oltre vent'anni.